Nicola Convertino, artista poliedrico si divide da anni tra arti, pittura, musica e televisione

Si chiama Nicola Convertino ed è un artista davvero a trecentosessanta gradi.
Il suo dono artistico si può già vedere in un’ecografia ancor prima della sua nascita: è proprio dalla madre, che è modella all’Accademia delle Belle Arti di Roma e pittrice di fama internazionale, che viene a contatto con tutte le realtà artistiche più importanti dei passati anni settanta, che hanno poi caratterizzato la pittura e la scultura di questo quarto di secolo; parliamo di Emilio Greco, Renato Guttuso, Purificato, Remo Brindisi, Trubbiani, Montanarini, Ivo Pannaggi e Manzù.
La musa ispiratrice della sua passione è quindi la madre che è complice ed amica e si affascina a tutto quello che è arte: pittura, ceramica, scultura.
Parallelamente sviluppa, negli anni settanta, la passione per la musica: studia batteria e percussioni, davvero geniale, perché da lì si sviluppa la musica a tutto tondo, si imparano tutti gli strumenti.
Appena sveglio la mattina già la sua mente dinamica e geniale è in ebollizione: imponente la sua organizzazione di concerti, spettacoli, eventi e la direzione artistica in moltissime discoteche della riviera adriatica, fino ad arrivare alla collaborazione con agenzie di management importanti.
La decisione di Nicola di mettersi in proprio e fonda l’ Insonnia Agency, con organizzazione di tournée importanti del calibro di James Brown, Lisa Stansfield, Matt Bianco, Gloria Gaynor, Grace Jones, Barry White, Santa Esmeralda, Ray Charles, B.B. King e moltissimi altri.
L’attività della sua agenzia non si ferma qui! Nascono produzioni televisive c on oltre 200 programmi Tv prodotti per Rai e Mediaset.
Non è amante della burocrazia, per la riuscita dei suoi numerosi eventi bastano pochi minuti davanti ad un blocco notes e non tante riunioni, tante teste pensanti da mettere d’accordo. La sua visione non è empirica, pero, tutt’altro! Un esempio su tutti, con numeri da capogiro, il “Sanremo al Cremlino”, 18.000 paganti in 3 giorni, con le sale del Cremlino piene di gente che pagava il biglietto a 250 dollari, 9 miliardi delle vecchie lire d’incasso, la mondovisione dell’evento con oltre 35 artisti Big italiani coinvolti nel concerto. Lucio Dalla, Antonello Venditti, Matia Bazar, Enrico Ruggeri, Toto Cutugno, Albano, Pupo, Masini, Baccini, Tony Esposito.
Protagonista anche all’Expo di Milano ad organizzare il suo “Sanremo Music Awards” nei vari padiglioni della fiera (quello del Qatar, della Sicilia, della Polonia, di Citterio) e anche dietro le quinte di “Quelli che il Calcio” a seguire i collegamenti di Sammy Barbot con lo studio Rai.
In campo artistico riceve il “Leone D’Oro di Venezia” come miglior artista dell’anno 2018, il “Colosseo D’Oro” come miglior artista dell’anno 2017. E diviene membro permanente del Senato dell’Accademia Cicerone di Roma. Nel 2019 diventa il responsabile mondiale della famosa rivista “Max” e gestisce le redazioni su 19 paesi nel mondo. Sempre nel 2019 diventa il Vice-Presidente di 3 multinazionali cinesi della “Via della Seta”, creando un ponte culturale e commerciale tra la Cina e l’Italia.
Nicola, con un’umiltà davvero eccezionale, è sinonimo di grandezza e successo, così, a tutto tondo.
Giovanni Cappuccio

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